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Area di intervento · Padroneggiare il Controllo di Gestione

Controllo di gestione per PMI: sapere dove si fa margine, dove si perde e quanta cassa ci sarà tra sei mesi

Il bilancio dice come è andata. Il controllo di gestione dice come sta andando, per linea di prodotto, cliente e commessa, e cosa succederà alla cassa se non si interviene. Costruiamo in azienda un sistema di contabilità industriale, budget e reporting che la direzione usa davvero ogni mese, e lo lasciamo nelle mani di chi resta.

Direzione al lavoro su report e grafici di marginalità

Quando serve

I segnali che il controllo di gestione manca o non funziona

  • Il bilancio chiude in utile, ma la cassa è sempre in sofferenza e nessuno sa spiegare perché.
  • Si conosce il margine complessivo, non quello per linea, cliente o commessa: si vende di più senza sapere se si guadagna di più.
  • Il budget non esiste, o esiste ma nessuno lo confronta con il consuntivo.
  • La banca chiede un piano finanziario e i numeri vengono ricostruiti a mano, ogni volta, in ritardo.
  • I prezzi si fanno "a sensazione" perché il costo industriale del prodotto non è affidabile.
  • Il reporting arriva al CdA con settanta pagine e nessuna decisione.

Cosa facciamo

Un sistema di controllo su misura della PMI, non un software da comprare

Lavoriamo con i gestionali che l'azienda ha già. Il valore non sta nello strumento ma nella logica di costo, nelle regole di allocazione e nella disciplina mensile.

Contabilità industriale e costing

Costo pieno e costo diretto per prodotto, linea e commessa; centri di costo; regole di allocazione condivise con la produzione. Il risultato è un margine per linea di cui la direzione si fida.

Budget e forecasting

Budget economico, patrimoniale e finanziario; revisione trimestrale (rolling forecast); analisi degli scostamenti con le cause, non solo i numeri.

Reporting direzionale e per il CdA

Un cruscotto mensile di dieci indicatori, non settanta pagine: marginalità, cassa, capitale circolante, ordini, produttività. Chiuso entro il decimo giorno del mese.

Pianificazione finanziaria e banche

Previsione di cassa a 12 mesi, gestione del capitale circolante, piano finanziario da presentare agli istituti e rinegoziazione delle linee quando serve.

Benchmarking economico-finanziario

Confronto con i principali concorrenti su marginalità, struttura dei costi e indebitamento: sapere dove si è rispetto al settore cambia le priorità.

Valutazione degli investimenti

Analisi di ritorno su macchinari, stabilimenti, acquisizioni, con scenari e sensibilità sulle ipotesi chiave, prima di firmare.

Come lavoriamo in quest'area

Dalla diagnosi al controllo che resta in azienda

  1. I — Diagnosi

    Analisi pluriennale

    Riclassificazione dei bilanci degli ultimi 3-5 anni, marginalità per linea ricostruita dai dati disponibili, fotografia della cassa e del circolante.

  2. II — Piano

    Disegno del sistema

    Modello di costo, piano dei centri di costo, struttura del budget e del reporting, KPI concordati con la direzione.

  3. III — Operatività

    Messa in funzione

    Primo budget, primi report mensili, affiancamento dell'amministrazione e della produzione; se serve, ruolo di CFO ad interim.

  4. IV — Autonomia

    Trasferimento

    Formazione del controller interno, procedure scritte, calendario di chiusura mensile. L'azienda chiude i numeri da sola.

Caso collegato

Siderurgia, fili per saldatura, €34M: +€7M di margine in cinque anni

Performance economiche non ottimizzate, marginalità sotto pressione, strutture finanziarie da consolidare. Un passaggio generazionale alle porte.

Intervento · Budgeting e forecasting, contabilità industriale, benchmarking economico-finanziario con i principali concorrenti, ristrutturazione e pianificazione finanziaria, valutazione degli investimenti, gestione dei rapporti bancari, accompagnamento del passaggio generazionale.

Tutti i casi seguiti →

+€7MMargine netto recuperato in 5 anni
+€5,5MLiquidità recuperata in 5 anni
+€7MPatrimonio netto aumentato

Accompagnato anche un passaggio generazionale e un piano di rinegoziazione bancaria a medio-lungo termine.

Domande frequenti

Controllo di gestione: le domande che ci fanno gli imprenditori

Serve un nuovo software gestionale?

Quasi mai. Nella maggior parte delle PMI il gestionale esistente contiene già i dati che servono; manca la logica per leggerli. Partiamo sempre da ciò che c'è e proponiamo un cambio di sistema solo se è davvero il collo di bottiglia.

In quanto tempo si vede il primo report utile?

Il primo cruscotto mensile con marginalità per linea e previsione di cassa è normalmente operativo entro i primi tre mesi. Il sistema completo, con budget e chiusure regolari, si consolida nell'arco di un esercizio.

La mia azienda fattura meno di 10 milioni: ha senso?

Sì, ed è proprio sotto i 10 milioni che il controllo di gestione manca più spesso. Un sistema semplice, proporzionato alla dimensione, è ciò che permette di decidere sui prezzi e di parlare con la banca con numeri credibili.

Chi lo gestisce dopo che ve ne andate?

Un controller interno che formiamo durante il mandato, o l'amministrazione con procedure scritte e un calendario di chiusura. L'obiettivo dichiarato è che l'azienda non abbia più bisogno di noi per chiudere i numeri.

Parliamone

Una prima call di trenta minuti sui vostri numeri

Portate un bilancio e le domande che non trovano risposta. Vi diciamo cosa vediamo, senza impegno.

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